Premio Speciale Remo Palmirani 2007
a
SERGIO GUIDI
Medaglia d’oro e diploma
Per i tanti anni dedicati all'ex libris, come collezionista raffinato,
co
me Presidente dell'AIE, come silenzioso esempio di generosa operosità
Il 19 settembre 2007 Sergio Guidi ha ricevuto nella
sua abitazione milanese il “Premio speciale Remo Palmirani”,
visibilmente commosso, ha ricordato con gioia i tanti anni dedicati all’ex
libris, i momenti di svago e quelli della sua presidenza dell’AIE.
Sergio Guidi è nato a Milano nel 1914, laureato in Economia e
Commercio è stato dirigente di una importante azienda farmaceutica.
Prima di divenire collezionista, amava segnare i suoi libri con un’ex
libris disegnato nel 1952 dalla moglie Liliana. Lui ha spesso affermato
che questo era: “Un modesto Ex Libris, con un motto che voleva
esprimere il mio umile desiderio di apprendere e capire quello che leggevo
e che, normalmente, applicavo sui libri che man mano acquistavo”.
Poi vennero il Congresso di Como (1968), la BNEL e Gianni Mantero… e
il vortice del collezionismo. Negli anni ottanta Guidi era il saggio
cui chiedere consigli, il punto di riferimento per i giovani artisti
e collezionisti. Quando pensava di stare un po’ in pace con i suoi
amati foglietti, dopo il Congresso di Milano del 1994, fu chiamato ad
un difficile compito: portare l’Associazione in acque meno agitate
e dare sicurezza al gruppo. Si rimboccò le maniche e pilotò la
nave ad un sicuro approdo. Nel 1996 come ultimo atto della sua presidenza
volle dare uno stato giuridico all’A.I.E. poi, da uomo semplice,
si fece da parte ritirandosi al termine del mandato, non senza rimpianti.
Negli ultimi anni ha di molto diradato il suo impegno nell’ex libris,
ma di certo il fuoco sacro non è spento, perché come disse
un tempo: “Ex libris… piana, dolce follia… penso
che alla fine il collezionare ex libris è pur sempre una delle
migliori cose da fare”.