Premio Speciale
Remo Palmirani 2006

   
     


Premio Speciale Remo Palmirani 2006
a
REMO WOLF
Medaglia d’oro e diploma

Per la lunga vita dedicata all’arte, alla xilografia e all’ex libris dove è stato ed è prezioso maestro ed esempio di vita.

Remo Wolf (Trento 1912) studia e si forma culturalmente agli Istituti d’Arte di Parma e di Firenze, conseguendo l’abilitazione per l’insegnamento del disegno. Si avvicina alla xilografia, all’acquaforte e all’acquatinta e proprio a Firenze, ancora studente, incontra l’ex libris visitando una mostra di Bruno da Osimo. La sua opera grafica comprende stampe a soggetto libero ed ex libris (ne ha realizzati ad oggi oltre ottocento). Dal 1936 partecipa alle manifestazioni nazionali ed estere, tra cui la XXIII Biennale di Venezia e la III Quadriennale di Roma. Sue opere si trovano presso la Calcografia Nazionale di Roma, il Museo Diocesano e il Museo Nazionale di Trento. Wolf è tra i fondatori dell’Associazione Incisori Veneti, del Circolo culturale Bronzetti di Trento e membro dell’Accademia Italiana del Disegno di Firenze.
Remo Wolf, ancora oggi attivo, dopo un primo approccio (negli anni Trenta) con l’incisione su legno di testa, lasciò i bulini per sgorbie e coltellini e liberò la sua mano sapiente per percorrere le venature del legno di filo che non costringevano, la sua mano e il suo polso, al dominio della materia, ma al contrario permettevano di seguire con dolcezza le fibre del legno, fino a plasmarle dando loro forma, voluta, sognata, e quindi leggera, fresca, mai banale. L’influenza Mitteleuropea è senza dubbio parte importante nell’arte di Wolf che si è sempre espresso con segni sicuri, vigorosi, talvolta quasi scultorei, ma temperati dall’uso, mai inutile, del colore. In Wolf prevale spesso il racconto autobiografico, come spiegare altrimenti il tema delle sue montagne, le Dolomiti, analizzate fino al piccolo dettaglio di inquadratura e di luce, se non con la quotidiana scoperta del proprio mondo: sempre uguale, sempre diverso? Vi è poi il Wolf che interpreta temi di letteratura, evidenziando una sistematica visitazione dei testi per cogliere i più nascosti particolari narrativi e i caratteri dei personaggi. Quest’amore per la letteratura si può cogliere anche nelle sei opere (libri illustrati e cartelle) dedicate dall’artista a François Villon.

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